È stato accertato che Google ha imposto per anni clausole restrittive nei contratti con siti di parti terze, che hanno impedito ai rivali di offrire le loro pubblicità, restringendo la possibilità di scelta dei consumatori. Gli utenti sono stati frodati ed hanno subito un danno economico rilevante.
Chiedi il tuo risarcimento!
Nel marzo 2019 la Commissione Europea ha inflitto a Google una sanzione per pratiche abusive nella pubblicità online, accertando che a partire dal 2006 ha inserito clausole di esclusività nei suoi contratti che impedivano agli editori di pubblicare annunci di concorrenti sulle pagine dei risultati di ricerca, restringendo le possibilità di ricerca per i consumatori.
Così facendo Google ha illegittimamente impedito ai consumatori di scegliere consapevolmente i prodotti più corrispondenti alle proprie esigenze o più convenienti, causando loro un danno economico.
Secondo le regole della concorrenza, l’accertamento della Commissione europea costituisce la prova della sussistenza dell’illecito.
Partendo dall’accertamento della Commissione, intenteremo una causa davanti al Giudice civile per ottenere il risarcimento dei danni, che può complessivamente arrivare, secondo le stime dei nostri esperti, ad alcuni miliardi di euro.
Aderisci all’azione di Contendi e ottieni il tuo risarcimento!
L’adesione non comporta alcuna spesa e Contendi tratterrà solo una percentuale concordata sul risarcimento.