È stato accertato che e maggiori società produttrici di cemento tra il 2011 ed il 2016 hanno costituito un ‘cartello’, per praticare prezzi di vendita più alti in danno dei clienti.
Chiedi il tuo risarcimento!
Il cartello dei produttori di Cemento
Nel 2019 l’Autorità Garante della Concorrenza e del mercato (AGCM) ha sanzionato le principali società produttrici di cemento per avere dato vita tra il 2011 ed il 2016 ad un ‘cartello’ anticoncorrenziale, cioè un’illegittima intesa sul prezzo di vendita del cemento al fine di accrescere le loro quote di mercato.
Questo ha comportato un danno sia per le imprese che hanno dovuto acquistare il cemento a un prezzo più alto del dovuto, sia per i consumatori a valle su cui è stato scaricato il sovrapprezzo pagato dalle imprese. La conseguenza è che gli acquirenti e i consumatori sono stati frodati ed hanno subito un danno economico, che ha ridotto il loro potere di acquisto.
Noi di Contendi te lo restituiamo.
La decisione dell’Autorità, confermata in giudizio sia dal T.A.R. che dal Consiglio di Stato, costituisce la prova dell’illecito, secondo le regole della concorrenza.
Partendo dall’accertamento dell’Autorità Garante, intenteremo una causa davanti al Giudice civile per ottenere un risarcimento che, secondo le nostre stime,
ammonta:
- per le imprese che hanno acquistato il cemento direttamente dai produttori, ad almeno il 10% del costo annuo sostenuto per l’acquisto della materia;
- per le imprese che hanno effettuato acquisti dal fornitore di calcestruzzo, ad un 3-3.5% del costo annuo sostenuto per l’acquisto della materia;
- per i consumatori che hanno acquistato immobili, a almeno 5-7 del valore dell’acquisto;
Aderisci all’azione di Contendi e ottieni il tuo risarcimento!
L’adesione non comporta alcuna spesa e Contendi tratterrà solo una percentuale concordata sul risarcimento.