A partire dal 2009 le case automobilistiche hanno messo in commercio milioni di autoveicoli diesel che consumano e inquinano più di quanto dichiarato.
Chiedi il tuo risarcimento!
Lo scandalo Dieselgate
Sono trascorsi sette anni da quando, il 18 settembre 2015, l’Agenzia statunitense per la protezione ambientale, dopo approfondite verifiche sui livelli di gas inquinanti rilasciati da alcuni autoveicoli, ha emesso nei confronti del gruppo Volkswagen un avviso di violazione delle norme sulla qualità dell’aria. Nasce così lo scandalo Dieselgate, destinato a diffondersi anche in Europa e travolgere alcune fra le più grandi case automobilistiche del mondo, condannate a pagare sanzioni e risarcire danni milionari.
Eppure, ancora oggi, gli illeciti accertati rappresentano solo una minima parte di quelli effettivamente commessi: non siamo che alla punta di un iceberg.
In America molte iniziative legali sono state intraprese e si sono già concluse con sanzioni e risarcimenti miliardari; anche in Europa molte case automobilistiche sono ancora state chiamate a rispondere delle frodi commesse.
In Italia, invece, la battaglia contro i colossi dell’auto è solo all’inizio: a seguito delle indagini compiute dall’Autorità Garante della Concorrenza e Mercato (AGCM), 63.000 acquirenti di autoveicoli hanno proposto davanti al Tribunale di Venezia un’azione collettiva contro il gruppo Volkswagen, che si è conclusa con il riconoscimento a favore di ciascun ricorrente di un risarcimento di 3.300 euro.
Si tratta, però, solo di una minima parte del danno subito da ciascun acquirente e che Contendi, con le sue azioni legali, punta a fa risarcire per intero. Infatti gli acquirenti sono stati frodati ed hanno subito un danno economico, che ha ridotto il loro potere di acquisto.
Noi di Contendi te lo restituiamo.
A seconda dell’autoveicolo che possiedi, infatti, ti spetta un risarcimento che può arrivare fino a 10.000 euro.
Aderisci all’azione di Contendi e ottieni il tuo risarcimento!
L’adesione non comporta alcuna spesa e Contendi tratterrà solo una percentuale concordata sul risarcimento.